Come togliere le macchie di sangue secche

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Per togliere una macchia di sangue secca bisogna prima reidratarla: metti il capo in ammollo in acqua fredda per almeno 30–60 minuti, poi tratta la macchia con un detersivo enzimatico o sapone di Marsiglia e lascia agire a lungo, anche per qualche ora. Sui bianchi resistenti, l'acqua ossigenata aiuta a eliminare l'alone residuo. Le macchie già passate in asciugatrice o stirate sono le più difficili e possono richiedere più cicli.

In breve

  • Il sangue secco non va grattato a secco né trattato con acqua calda.
  • L'ammollo freddo ammorbidisce le proteine e prepara il tessuto al trattamento.
  • Gli enzimi (proteasi) scompongono le proteine del sangue: sono l'arma più efficace sulle macchie vecchie.
  • Ripeti più volte i trattamenti delicati invece di passare subito a prodotti aggressivi.
  • Non asciugare in asciugatrice finché la macchia non è sparita del tutto.
In questa pagina
  1. Perché le macchie secche sono più difficili
  2. Il metodo per le macchie secche
  3. Cosa usare in base al tessuto
  4. Macchie già lavate o stirate
  5. Domande frequenti

Perché le macchie secche sono più difficili

Quando il sangue si asciuga, le sue proteine si legano alle fibre e il ferro dell'emoglobina si ossida, dando il tipico colore marrone. Se poi la macchia passa in lavatrice a temperatura alta, in asciugatrice o sotto il ferro da stiro, il calore la "cuoce" e la fissa ancora di più. Per questo il primo obiettivo è riportarla a uno stato umido e solubile, con acqua rigorosamente fredda. Sul perché il sangue si comporta così trovi più dettagli nella pagina su come coagula il sangue.

Il metodo per le macchie secche

  1. Spazzola via le croste. Se c'è sangue in rilievo, rimuovilo delicatamente con il dorso di un coltello o una spazzola morbida, senza rovinare le fibre.
  2. Ammollo in acqua fredda. Immergi il capo in acqua fredda per 30–60 minuti; per le macchie molto vecchie anche tutta la notte. Puoi aggiungere un cucchiaio di sale fino.
  3. Applica il detersivo enzimatico. Stendi sulla macchia un detersivo con enzimi (indicato in etichetta) o strofina con sapone di Marsiglia inumidito, massaggiando dal rovescio con le dita. Lascia agire da 30 minuti a qualche ora.
  4. Risciacqua e controlla. Sciacqua con acqua fredda e guarda controluce. Se la macchia si è schiarita ma non è sparita, ripeti i passaggi 2 e 3.
  5. Tratta l'alone residuo. Solo su bianchi o colori resistenti, dopo una prova nascosta: tampona con acqua ossigenata da farmacia (3%), lascia agire pochi minuti e risciacqua bene.
  6. Lava e asciuga all'aria. Lava secondo l'etichetta e lascia asciugare all'aria. Se rimane un'ombra, ripeti prima di qualsiasi fonte di calore.

Cosa usare in base al tessuto

Trattamento delle macchie di sangue secche per materiale
MaterialeMetodoDa evitare
Cotone e lino bianchiAmmollo freddo lungo, enzimatico, poi acqua ossigenata sugli aloniAcqua calda prima che la macchia sia andata via
Cotone colorato e jeansAmmollo freddo, enzimatico o sapone di Marsiglia, pasta di saleAcqua ossigenata senza prova, candeggina
SinteticiAmmollo freddo, enzimatico, sapone neutroSolventi, temperature alte
Lana e setaBreve ammollo freddo con sapone delicato; per capi di valore lavanderiaEnzimatici, acqua ossigenata, candeggina, strofinare
Tappeti e materassiInumidire con panno freddo, pasta di bicarbonato, enzimatico diluito applicato con un pannoVersare acqua, inzuppare l'imbottitura

Fai sempre una prova in un punto nascosto e rispetta le indicazioni dell'etichetta.

Macchie già lavate o stirate

Se la macchia è passata in lavatrice a caldo o in asciugatrice, il risultato non è garantito, ma vale la pena provare. Il metodo più efficace è un ammollo prolungato, anche di 8–12 ore, in acqua fredda o appena tiepida con detersivo enzimatico, ripetuto più volte. Sui capi bianchi in cotone, l'ultimo passaggio può essere l'acqua ossigenata; la candeggina va usata solo se l'etichetta la consente, da sola e mai mescolata con altri prodotti. Sui capi delicati o di valore, spiega alla lavanderia che si tratta di una macchia di sangue fissata dal calore.

Per il metodo sulle macchie ancora fresche torna alla guida generale su come togliere le macchie di sangue; per il letto c'è la guida su sangue sul materasso.

Sicurezza

Non mescolare mai candeggina con ammoniaca, aceto o anticalcare: si formano gas tossici. Usa un prodotto alla volta, sciacqua tra un passaggio e l'altro, indossa guanti e lavora in un ambiente aerato.

Domande frequenti

Una macchia di sangue vecchia di mesi si può ancora togliere?

Spesso sì, almeno in parte, soprattutto sul cotone e se non è mai stata esposta al calore. Servono ammolli lunghi in acqua fredda con detersivo enzimatico e più ripetizioni.

L'aceto funziona sulle macchie di sangue secche?

Non è il rimedio più efficace: enzimi, sale e acqua ossigenata funzionano meglio sulle proteine del sangue. Se lo usi, non associarlo mai alla candeggina.

Perché la macchia è diventata marrone?

Il colore marrone dipende dall'ossidazione del ferro contenuto nell'emoglobina quando il sangue si asciuga ed è esposto all'aria. Non indica nulla sul tessuto: si tratta con lo stesso metodo.

Posso usare l'acqua ossigenata sui jeans?

Meglio di no, o solo dopo una prova nascosta: può schiarire il denim e lasciare una chiazza più chiara. Sui jeans preferisci ammollo freddo, sapone di Marsiglia ed enzimatico.