Sangue nelle feci: cosa significa e cosa fare

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Il sangue nelle feci ha cause molto diverse: nella maggior parte dei casi, soprattutto se è rosso vivo e compare sulla carta igienica, dipende da emorroidi o da una ragade anale. Il colore aiuta a capire da dove proviene: più è scuro, più in alto nel tubo digerente si trova di solito l'origine. Va però sempre segnalato al medico, e feci nere e picee, sangue abbondante, capogiri o svenimento richiedono un intervento urgente.

In breve

  • Rosso vivo: in genere origine vicina all'ano (emorroidi, ragadi), ma non solo.
  • Rosso scuro o bordeaux, mescolato alle feci: più spesso dal colon o dall'intestino tenue.
  • Nero, lucido, appiccicoso (melena): di solito sanguinamento da esofago, stomaco o duodeno. È un segnale urgente.
  • Occulto: invisibile a occhio nudo, si scopre con un test; è alla base dello screening del tumore del colon-retto.
  • Alcuni cibi e farmaci cambiano il colore delle feci senza che ci sia sangue.
  • Dopo i 50 anni, o se cambiano le abitudini intestinali, il medico valuta spesso una colonscopia.

Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso

  • Feci nere, lucide e appiccicose come catrame, soprattutto se di odore molto intenso.
  • Perdita di sangue abbondante dall'ano, coaguli o sanguinamento che non si ferma.
  • Sangue nelle feci con capogiri, svenimento, sudorazione fredda, battito accelerato, pallore marcato o affanno.
  • Sangue nelle feci insieme a vomito con sangue o materiale scuro "a fondo di caffè".
  • Sangue con dolore addominale intenso, addome duro o febbre alta.
  • Sanguinamento in chi assume anticoagulanti o ha una cirrosi epatica nota.
In questa pagina
  1. Il colore del sangue e il suo significato
  2. Le cause più frequenti
  3. Sintomi associati da osservare
  4. Cosa può fare il medico
  5. L'età conta
  6. Screening del tumore del colon-retto
  7. Tutte le pagine di questa sezione
  8. Domande frequenti
  9. Fonti

Il colore del sangue e il suo significato

Il sangue che attraversa l'intestino viene in parte digerito: l'emoglobina si trasforma e scurisce. Per questo il colore delle feci offre un primo indizio sulla sede del sanguinamento, anche se non è una regola assoluta: un'emorragia molto abbondante dallo stomaco può transitare in fretta e apparire rossa, mentre un sanguinamento lento del colon destro può dare feci scure.

Schema del tubo digerente con quattro zone: tratto alto (esofago, stomaco, duodeno) associato a feci nere; tenue e colon destro a rosso scuro; colon sinistro a rosso scuro misto alle feci; retto e ano a rosso vivo
Più il punto di sanguinamento è in alto, più il sangue arriva digerito e scuro.
Aspetto delle feci e possibili origini del sangue
AspettoDove si trova di solito l'origineCause possibili più comuni
Rosso vivo sulla carta igienica, a gocce nel water o in striature sulla superficie delle feciAno e rettoEmorroidi, ragade anale, proctite; più raramente polipi o tumore del retto
Rosso o rosso scuro, mescolato alle feci, a volte con coaguliColon (sigma, discendente)Diverticoli, colite (infettiva, ischemica, infiammatoria), polipi, tumore del colon
Bordeaux, color mattoneColon destro, intestino tenue; talvolta tratto alto con emorragia abbondanteAngiodisplasie, diverticoli, tumore del colon destro, ulcere
Nero, lucido, appiccicoso, maleodorante (melena)Esofago, stomaco, duodenoUlcera peptica, gastrite erosiva (anche da antinfiammatori), varici esofagee, esofagite
Feci normali, sangue non visibile (occulto)Qualsiasi tratto, sanguinamento minimoPolipi, tumore del colon-retto, malattie infiammatorie, ulcere
Rosse o nere ma senza sangueNessun sanguinamentoBarbabietola, coloranti alimentari, ferro, bismuto, liquirizia, mirtilli

Tabella orientativa: solo il medico, con la visita e gli esami, può stabilire la causa.

Le cause più frequenti

Nella popolazione generale le cause benigne sono di gran lunga le più comuni, ma alcune cause serie possono dare all'inizio gli stessi segni. Ecco le principali, dalla più frequente alla meno frequente nell'adulto:

  1. Emorroidi. Sangue rosso vivo, spesso indolore, che compare a fine evacuazione sulla carta o nel water. Approfondisci nella pagina sul sangue rosso vivo nelle feci.
  2. Ragade anale. Piccolo taglio del canale anale: sangue rosso vivo con dolore bruciante durante e dopo l'evacuazione, spesso legato a stitichezza.
  3. Malattia diverticolare. Più tipica dopo i 50–60 anni: può dare un sanguinamento improvviso, anche abbondante, di solito senza dolore.
  4. Infezioni e coliti. Diarrea con sangue e muco, spesso con febbre e crampi: vedi sangue e muco nelle feci.
  5. Polipi e tumore del colon-retto. Spesso non danno sintomi o perdono piccole quantità di sangue, anche invisibili: per questo esiste lo screening con il test del sangue occulto.
  6. Malattie infiammatorie croniche intestinali (rettocolite ulcerosa, malattia di Crohn): diarrea persistente con sangue, dolore, calo di peso.
  7. Ulcera peptica e gastrite erosiva: causa tipica di feci nere (melena); il rischio aumenta con antinfiammatori non steroidei e acido acetilsalicilico.
  8. Altre cause: angiodisplasie (piccole malformazioni dei vasi, più comuni negli anziani), colite ischemica, varici esofagee in caso di cirrosi, esiti di procedure come la rimozione di un polipo.

Cause in base al tratto digerente

Tratto alto (esofago, stomaco, duodeno): ulcere, gastriti erosive, esofagite, lesioni da vomito ripetuto (sindrome di Mallory-Weiss), varici. Spesso si accompagna a vomito con sangue o "a fondo di caffè".

Intestino tenue: angiodisplasie, ulcere da farmaci, malattia di Crohn, raramente tumori. Nei bambini e nei giovani, il diverticolo di Meckel.

Colon e retto: diverticoli, polipi, tumori, coliti, proctite, malattie infiammatorie.

Ano: emorroidi, ragadi, fistole, raramente tumori del canale anale.

Sintomi associati da osservare

Annotare questi elementi aiuta molto il medico:

  • Quantità e frequenza: qualche goccia una volta, oppure ogni giorno da settimane?
  • Dove si vede: solo sulla carta, nel water, sopra le feci o mescolato a esse.
  • Cambiamenti dell'alvo: stitichezza o diarrea nuove e persistenti, feci più sottili, sensazione di svuotamento incompleto.
  • Dolore anale (tipico della ragade) o addominale.
  • Stanchezza, pallore, fiato corto: possono indicare un'anemia da carenza di ferro dovuta a perdite croniche.
  • Calo di peso non voluto, febbre, sudorazioni notturne.
  • Farmaci in uso: anticoagulanti, antiaggreganti, antinfiammatori, ferro.

Quando rivolgersi al medico

  • Ogni volta che noti sangue nelle feci per la prima volta, anche se poco e senza dolore.
  • Se il sanguinamento si ripete o dura più di qualche giorno.
  • Se hai più di 50 anni, o familiari di primo grado con tumore del colon-retto o polipi.
  • Se cambiano le abitudini intestinali per più di qualche settimana.
  • Se ti senti stanco, sei pallido o perdi peso senza motivo.
  • Se il test del sangue occulto è risultato positivo: serve la colonscopia, non un secondo test.

Cosa può fare il medico

La visita parte dalle domande (colore, quantità, durata, sintomi, farmaci, familiarità) e dall'esame dell'addome. Poi, a seconda del caso, il medico può proporre:

  • Ispezione ed esplorazione rettale: un controllo rapido con un dito guantato e lubrificato, utile per riconoscere emorroidi, ragadi o masse del retto. Può essere completata dall'anoscopia.
  • Esami del sangue: emocromo con emoglobina per valutare un'eventuale anemia, ferritina, a volte esami della coagulazione.
  • Esami delle feci: coprocoltura in caso di diarrea, calprotectina fecale se si sospetta un'infiammazione intestinale. Il test del sangue occulto serve per lo screening di chi non ha sintomi, non per chi vede già il sangue.
  • Colonscopia: esplora tutto il colon e il retto, permette biopsie e la rimozione dei polipi. È l'esame chiave quando l'origine è nel basso intestino.
  • Rettosigmoidoscopia: limitata all'ultimo tratto del colon, in casi selezionati.
  • Gastroscopia: esamina esofago, stomaco e duodeno, indicata soprattutto in caso di melena.
  • Altri esami se le endoscopie non chiariscono: videocapsula per il tenue, angio-TC durante un sanguinamento attivo.

L'età conta

Sotto i 40 anni il sangue rosso vivo dipende più spesso da emorroidi o ragadi, e il medico può limitarsi alla visita se il quadro è tipico e si risolve. Con l'età aumenta la probabilità di polipi, tumori, diverticoli e angiodisplasie, e per questo dopo i 50 anni la soglia per richiedere una colonscopia è più bassa. Diversi studi segnalano tuttavia un aumento dei tumori del colon-retto anche negli adulti più giovani: un sanguinamento persistente o associato ad altri sintomi va approfondito a qualsiasi età.

Nei più piccoli le cause sono diverse (ragadi, allergia alle proteine del latte, infezioni, invaginazione intestinale): trovi tutto nella pagina dedicata al sangue nelle feci dei bambini.

Screening del tumore del colon-retto

Il tumore del colon-retto nasce quasi sempre da un polipo che cresce lentamente, spesso senza sintomi. In Italia le Regioni offrono gratuitamente lo screening con il test del sangue occulto nelle feci, di norma ogni 2 anni alle persone tra 50 e 69 anni (in alcune regioni fino a 74). Se arriva la lettera di invito, aderire è uno dei gesti di prevenzione più efficaci. Tutti i dettagli sono nella pagina sul sangue occulto nelle feci.

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Domande frequenti

Un po' di sangue rosso sulla carta igienica è grave?

Nella maggior parte dei casi dipende da emorroidi o da una ragade anale, condizioni benigne. È comunque bene parlarne con il medico, soprattutto se si ripete, se hai più di 50 anni o se noti altri cambiamenti, perché lo stesso segno può avere anche cause più serie.

Le feci rosse sono sempre sangue?

No. Barbabietole, frutti di bosco, pomodoro in grande quantità e alcuni coloranti possono colorare le feci di rosso. Il sangue vero tende a macchiare la carta o l'acqua del water e può contenere coaguli. Nel dubbio, chiedi al medico.

Lo stress può causare sangue nelle feci?

Lo stress da solo non provoca sanguinamenti, ma può peggiorare disturbi intestinali e abitudini (per esempio la stitichezza) che favoriscono emorroidi e ragadi. Il sangue va comunque valutato.

Posso fare da solo il test del sangue occulto se vedo sangue?

Non ha senso: se il sangue è visibile, il test sarà quasi certamente positivo e non dice da dove proviene. In questo caso serve una visita medica, che potrà indirizzare verso gli esami adatti.

Il sangue nelle feci può causare anemia?

Sì, perdite anche piccole ma continue possono svuotare le riserve di ferro e causare anemia sideropenica. Al contrario, un'anemia da carenza di ferro inspiegata negli adulti spinge spesso il medico a cercare una perdita di sangue intestinale.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute: sangue nelle feci, emorroidi, tumore del colon-retto. issalute.it
  • Ministero della Salute: screening oncologici. salute.gov.it
  • AIRC – Fondazione per la ricerca sul cancro: tumore del colon-retto. airc.it
  • MSD Manuals – versione per il pubblico: sanguinamento gastrointestinale.
  • NHS: blood in poo. nhs.uk