0 negativo, il donatore universale
Il gruppo 0 negativo (0−) è chiamato donatore universale perché i suoi globuli rossi non portano gli antigeni A, B e D: per questo possono essere trasfusi, in linea di principio, a persone di qualsiasi gruppo AB0/Rh. Chi è 0 negativo, però, può ricevere globuli rossi soltanto da altri donatori 0 negativi. All'estremo opposto, AB positivo è il ricevente universale per i globuli rossi, mentre il gruppo AB è il donatore universale di plasma.
In breve
- 0− = nessun antigene A, B o D sui globuli rossi: nessun ricevente ha anticorpi "naturali" contro di essi.
- È un gruppo poco diffuso in Italia, ma molto richiesto, soprattutto per le emergenze.
- Chi è 0− può ricevere globuli rossi solo da donatori 0−.
- AB+ può ricevere globuli rossi da tutti i gruppi; AB (positivo o negativo) dona plasma compatibile con tutti.
- "Universale" vale solo per i sistemi AB0 e Rh: prima di ogni trasfusione si fanno comunque i test di compatibilità.
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Perché lo 0 negativo è donatore universale
Una trasfusione di globuli rossi è pericolosa quando il ricevente possiede anticorpi contro antigeni presenti sulle cellule trasfuse. Nel sistema AB0 tutti hanno anticorpi contro gli antigeni A o B che non possiedono; nel sistema Rh, chi è negativo può sviluppare anticorpi anti-D dopo un'esposizione. I globuli rossi 0 negativi non hanno né A, né B, né D: non offrono quindi un "bersaglio" a questi anticorpi.
Attenzione: nelle unità di globuli rossi resta una piccola quantità di plasma, che nel gruppo 0 contiene anticorpi anti-A e anti-B. I moderni emocomponenti sono preparati in modo da ridurla, ed è uno dei motivi per cui i servizi trasfusionali applicano regole precise su quando e quante unità 0 negative utilizzare per pazienti di altri gruppi.
Quando si usa il sangue 0 negativo
- Emergenze: in caso di emorragia grave, quando non c'è il tempo di determinare il gruppo del paziente, si possono trasfondere globuli rossi 0 negativi in attesa dei risultati. In alcune situazioni, per esempio in alcuni pazienti adulti di sesso maschile, i protocolli possono prevedere anche lo 0 positivo, per risparmiare le scorte di 0 negativo.
- Pazienti 0 negativi: per loro è l'unica opzione per i globuli rossi.
- Neonati e trasfusioni intrauterine: in alcune situazioni particolari, come la malattia emolitica del feto e del neonato, si utilizzano unità 0 negative selezionate.
Proprio perché viene utilizzato anche per persone di altri gruppi, la domanda di 0 negativo è spesso proporzionalmente più alta della sua diffusione nella popolazione. Per questo le associazioni di donatori invitano in particolare chi è 0− a donare il sangue con regolarità, se ne ha i requisiti.
Da chi può ricevere chi è 0 negativo
È il rovescio della medaglia: chi è 0 negativo ha nel plasma anticorpi anti-A e anti-B e, se riceve globuli rossi Rh positivi, può sviluppare anticorpi anti-D. Può quindi ricevere globuli rossi solo da donatori 0 negativi. Per il plasma, invece, la situazione è favorevole: chi è di gruppo 0 può ricevere plasma di qualsiasi gruppo AB0.
Donatori e riceventi "universali" a confronto
| Gruppo | Globuli rossi | Plasma |
|---|---|---|
| 0− | Donatore universale; riceve solo da 0− | Riceve plasma da tutti i gruppi AB0; dona plasma solo al gruppo 0 |
| AB+ | Ricevente universale; dona solo ad AB+ | Donatore universale di plasma |
| AB− | Riceve da tutti i gruppi Rh negativi | Donatore universale di plasma |
Schema di principio. La scelta dell'emocomponente spetta sempre al servizio trasfusionale. Le regole complete sono nella pagina sulla compatibilità tra gruppi sanguigni.
Perché la regola del plasma è invertita? Il plasma contiene gli anticorpi, non i globuli rossi. Il plasma AB non contiene né anti-A né anti-B e quindi non danneggia i globuli rossi di nessun ricevente; il plasma di gruppo 0, che li contiene entrambi, va dato solo a chi è di gruppo 0. Ai donatori AB viene perciò spesso proposta la donazione di plasma.
Quanto è diffuso lo 0 negativo
In Italia lo 0 negativo riguarda una piccola minoranza della popolazione, nell'ordine di poche persone su cento; la percentuale esatta varia a seconda della fonte e della regione. È quindi molto meno comune dello 0 positivo, che è invece tra i gruppi più frequenti. Il gruppo sanguigno si eredita dai genitori: per capire come, consulta la pagina sull'ereditarietà del gruppo sanguigno.
Domande frequenti
Chi è 0 negativo può ricevere sangue di altri gruppi?
Per i globuli rossi no: può ricevere solo da donatori 0 negativi. Per il plasma sì: il plasma di qualsiasi gruppo AB0 è compatibile con il gruppo 0.
Lo 0 negativo è il gruppo più raro?
No. È poco diffuso, ma in Italia il gruppo più raro tra gli otto principali è AB negativo. Lo 0 negativo è però tra i più richiesti, perché può servire anche a pazienti di altri gruppi.
Essere 0 negativo comporta rischi per la salute?
No, è solo una caratteristica ereditaria. In gravidanza una donna 0 negativa, come ogni donna Rh negativa, segue i controlli previsti per l'incompatibilità Rh.
Se sono 0 negativo posso donare a chiunque in famiglia?
La donazione in Italia è anonima e gratuita e passa sempre dai servizi trasfusionali: non si dona "a una persona", ma al sistema sanitario, che destina le unità in base ai bisogni e dopo i controlli di compatibilità.
Fonti
- Centro Nazionale Sangue – centronazionalesangue.it
- AVIS – avis.it
- Ministero della Salute – salute.gov.it
- NHS Blood and Transplant / NHS – nhs.uk
- MSD Manuals – versione per il pubblico