Microematuria: emazie nelle urine

A cura del sangue.net teamAggiornato il

La microematuria è la presenza di globuli rossi (emazie) nelle urine in quantità troppo piccola per essere vista a occhio nudo: l'urina ha un colore normale e il sangue emerge solo dall'esame delle urine. Spesso è transitoria e legata a cause banali, come sforzo fisico, ciclo o una lieve infezione; per questo il primo passo è ripetere l'esame in condizioni corrette. Se le emazie persistono, il medico valuta ulteriori accertamenti in base a età, fattori di rischio ed eventuali altri reperti.

In breve

  • "Emazie" è il nome dei globuli rossi; sul referto possono comparire anche come "sangue", "emoglobina" o "ERY".
  • La striscia reattiva è un test di screening: un risultato positivo va confermato con l'esame del sedimento.
  • Una sola microematuria isolata non è una diagnosi: spesso si ripete l'esame dopo qualche settimana.
  • Se persiste, si cercano infezioni, calcoli, malattie renali e, nelle persone a rischio, problemi della vescica.
  • Proteine nelle urine, pressione alta o creatinina alterata insieme alle emazie fanno pensare a un'origine renale.

Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso

  • Le urine diventano improvvisamente rosse o scure con coaguli, oppure non riesci a urinare.
  • Febbre alta con brividi e dolore al fianco.
  • Produci pochissima urina, hai gonfiore marcato al viso o alle gambe e fatica a respirare.
  • Dolore al fianco violento che non si attenua, con vomito.
In questa pagina
  1. Striscia reattiva e sedimento: due esami diversi
  2. Valori indicativi: quante emazie sono "normali"
  3. Cause possibili della microematuria
  4. Cosa aspettarsi dal medico
  5. Domande frequenti
  6. Fonti

Striscia reattiva e sedimento: due esami diversi

L'esame delle urine completo comprende di solito due parti:

  • La striscia reattiva (dipstick), con piccoli tamponi che cambiano colore. Il campo "sangue" o "emoglobina" reagisce al pigmento contenuto nei globuli rossi ed è molto sensibile. Si esprime spesso come negativo, tracce, +, ++, +++ o con un valore approssimativo.
  • Il sedimento urinario: l'urina viene centrifugata e osservata al microscopio, oppure analizzata da strumenti automatici. Qui si contano le emazie intere, insieme a leucociti, cellule, cilindri e cristalli. Il risultato è espresso come numero di emazie per campo microscopico o per microlitro (µL), a seconda del laboratorio.

Le due parti possono non coincidere. Una striscia positiva con sedimento negativo può indicare emoglobina libera (da rottura dei globuli rossi), mioglobina (da danno muscolare), urina molto diluita in cui le emazie si sono rotte, o semplici interferenze. Una striscia negativa con alcune emazie al sedimento è possibile, per esempio, in presenza di alcune sostanze che interferiscono con la reazione. Per parlare di microematuria serve la conferma al microscopio.

Valori indicativi: quante emazie sono "normali"

Una piccola quantità di globuli rossi nelle urine è normale. In linea di massima:

Emazie nelle urine: lettura indicativa del referto
RefertoLettura orientativa
Striscia "sangue" negativa, sedimento con emazie rare o assentiReperto nella norma
Sedimento con 0–2 emazie per campo ad alto ingrandimentoIn genere considerato nella norma
Sedimento con 3 o più emazie per campo, su un campione raccolto correttamenteMicroematuria: di solito si ripete l'esame e, se confermata, il medico valuta gli approfondimenti
Valore espresso in emazie/µLFa fede l'intervallo di riferimento stampato sul referto, diverso tra laboratori e strumenti
Striscia positiva, sedimento senza emaziePossibile emoglobina o mioglobina libera, o interferenza: va interpretato dal medico

Valori indicativi: le soglie e le unità di misura variano da laboratorio a laboratorio e secondo il metodo usato. Il referto e il medico fanno fede. Per orientarti tra asterischi e intervalli vedi come leggere il referto.

Cause possibili della microematuria

Cause transitorie

  • Sforzo fisico intenso nelle 24–48 ore precedenti (corsa, ciclismo, sport di contatto).
  • Ciclo mestruale o perdite vaginali che contaminano il campione (vedi sangue nelle urine nella donna).
  • Rapporti sessuali recenti, febbre, cateterismo o piccoli traumi.
  • Infezione urinaria: di solito con leucociti e batteri nel sedimento.

Cause urologiche

  • Calcoli renali o vescicali, anche senza coliche.
  • Prostata ingrossata o prostatite nell'uomo (vedi uomo senza dolore).
  • Tumori della vescica o del rene: meno frequenti nella microematuria che nell'ematuria visibile, ma da considerare soprattutto dopo i 40–50 anni, nei fumatori e in chi è stato esposto a sostanze chimiche sul lavoro.

Cause renali (nefrologiche)

Alcune malattie dei glomeruli, i filtri del rene, fanno passare globuli rossi nelle urine. Indizi a favore sono: emazie dismorfiche (deformate nel passaggio attraverso il filtro renale) o cilindri eritrocitari nel sedimento, proteine nelle urine, pressione alta, aumento della creatinina. Tra queste rientrano, per esempio, la nefropatia a IgA e la malattia delle membrane basali sottili, spesso scoperte proprio per una microematuria persistente.

Altre cause

Terapie anticoagulanti o disturbi della coagulazione, cisti renali, anemia falciforme o tratto falcemico. Gli anticoagulanti di solito non bastano da soli a spiegare una microematuria persistente, che va comunque studiata.

Cosa aspettarsi dal medico

  1. Ripetizione dell'esame. Spesso a distanza di qualche settimana, lontano da sforzi, ciclo e rapporti, raccogliendo il mitto intermedio delle prime urine del mattino.
  2. Urinocoltura se ci sono segni di infezione; dopo la cura, nuovo esame delle urine.
  3. Esami del sangue: creatinina ed eGFR, emocromo, eventualmente coagulazione; misurazione della pressione.
  4. Proteine nelle urine (per esempio rapporto proteine/creatinina o albumina/creatinina) ed esame del sedimento per la morfologia delle emazie.
  5. Ecografia di reni e vescica.
  6. Valutazione urologica (cistoscopia, uro-TC) se la microematuria persiste e ci sono fattori di rischio, oppure nefrologica se gli indizi orientano verso il rene.

Le linee guida modulano l'intensità degli accertamenti in base al rischio: età, sesso, fumo, esposizioni professionali e quantità di emazie. Decide il medico quali esami siano davvero utili nel tuo caso.

Quando rivolgersi al medico

  • Un esame delle urine ha mostrato emazie oltre i valori di riferimento: porta il referto al medico.
  • La microematuria è confermata in due o più esami.
  • Insieme alle emazie ci sono proteine nelle urine, pressione alta o creatinina alterata.
  • Hai più di 40 anni, fumi o hai fumato, oppure lavori con sostanze chimiche.
  • Compaiono sangue visibile, dolore al fianco, disturbi urinari o febbre.

Domande frequenti

Che cosa significa "emazie" sul referto delle urine?

Emazie è un altro nome dei globuli rossi. Sul referto delle urine indica quanti globuli rossi sono stati trovati nel campione esaminato. Poche emazie sono normali; un numero superiore all'intervallo del laboratorio va discusso con il medico.

Ho "tracce di sangue" nella striscia ma il sedimento è normale: cosa vuol dire?

La striscia è molto sensibile e può reagire anche a emoglobina o mioglobina libere o a interferenze, senza globuli rossi interi. Se il sedimento è negativo, spesso il medico si limita a ripetere l'esame; valuta lui se servono approfondimenti.

La microematuria può essere dovuta all'attività fisica?

Sì. Dopo sforzi intensi può comparire una microematuria transitoria che si risolve in pochi giorni. Per questo è consigliabile evitare allenamenti pesanti nei giorni precedenti l'esame di controllo.

La microematuria è pericolosa?

Nella maggior parte dei casi ha cause benigne o transitorie. In una minoranza di persone segnala una malattia renale o urologica che è utile riconoscere presto: per questo, se persiste, va valutata e non ignorata.

Bere tanta acqua prima dell'esame può falsare il risultato?

Un'urina molto diluita può far rompere i globuli rossi e rendere meno affidabile il conteggio. Meglio bere normalmente e, se indicato, raccogliere le prime urine del mattino.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, "Esame delle urine": issalute.it
  • MSD Manuals – versione per il pubblico, "Sangue nelle urine" ed "Esame delle urine"
  • MedlinePlus, "Urinalysis" e "RBC urine test": medlineplus.gov
  • American Urological Association (AUA/SUFU), linee guida sulla microematuria
  • European Association of Urology (EAU), linee guida sul carcinoma uroteliale