Elettroliti nel sangue: sodio, potassio, cloro, calcio, magnesio e fosforo

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Gli elettroliti sono sali minerali disciolti nel sangue che regolano l'equilibrio dei liquidi, la funzione di nervi e muscoli e il ritmo del cuore. Negli adulti i valori indicativi sono: sodio 135–145 mmol/L, potassio 3,5–5,0 mmol/L, cloro 98–107 mmol/L, calcio 8,5–10,5 mg/dL, magnesio 1,7–2,4 mg/dL e fosforo 2,5–4,5 mg/dL. Piccoli scostamenti sono frequenti; alterazioni marcate, soprattutto di potassio e sodio, possono essere pericolose.

In breve

  • Gli elettroliti si misurano sul siero o sul plasma, spesso insieme agli esami dei reni.
  • Reni, ormoni e apporto di liquidi mantengono le loro concentrazioni in intervalli stretti.
  • Vomito, diarrea, diuretici e malattie renali sono tra le cause più comuni di alterazioni.
  • Un potassio alto può essere falso se il campione si è emolizzato durante il prelievo.
  • Il calcio si interpreta insieme all'albumina; spesso si valutano anche vitamina D e paratormone.
In questa pagina
  1. Cosa sono gli elettroliti
  2. Valori di riferimento degli elettroliti
  3. Sodio
  4. Potassio
  5. Cloro
  6. Calcio
  7. Magnesio
  8. Fosforo
  9. Come si esegue l'esame
  10. Esami collegati
  11. Domande frequenti
  12. Fonti

Cosa sono gli elettroliti

Gli elettroliti sono sostanze che, sciolte in acqua, si dividono in particelle con carica elettrica (ioni). Si trovano nel plasma e all'interno delle cellule in concentrazioni molto diverse: il sodio è soprattutto fuori dalle cellule, il potassio soprattutto dentro. Questa differenza permette la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione dei muscoli e il battito regolare del cuore.

I principali regolatori sono i reni, che eliminano o trattengono sali e acqua, e alcuni ormoni: l'ormone antidiuretico (ADH) per l'acqua, l'aldosterone per sodio e potassio, il paratormone (PTH) e la vitamina D per calcio e fosforo. Per questo gli elettroliti si leggono quasi sempre insieme a creatinina ed eGFR e all'azotemia.

Valori di riferimento degli elettroliti

Elettroliti nel sangue: valori indicativi negli adulti
ElettrolitaIntervallo indicativoUnità alternativeFunzioni principali
Sodio (Na)135–145 mmol/L= mEq/LEquilibrio dell'acqua, pressione
Potassio (K)3,5–5,0 mmol/L= mEq/LMuscoli, nervi, ritmo cardiaco
Cloro (Cl)98–107 mmol/L= mEq/LEquilibrio dei liquidi e acido-base
Calcio totale (Ca)8,5–10,5 mg/dLcirca 2,1–2,6 mmol/LOssa, muscoli, coagulazione, nervi
Calcio ionizzato1,15–1,30 mmol/Lcirca 4,6–5,2 mg/dLQuota "attiva" del calcio
Magnesio (Mg)1,7–2,4 mg/dLcirca 0,70–1,0 mmol/LMuscoli, nervi, enzimi, ritmo cardiaco
Fosforo (P)2,5–4,5 mg/dLcirca 0,8–1,45 mmol/LOssa, energia cellulare

Valori indicativi per adulti. Nei bambini il fosforo è fisiologicamente più alto. Gli intervalli variano tra laboratori: fa fede quello del referto, interpretato dal medico.

Sodio

Il sodio riflette soprattutto il rapporto tra sali e acqua nell'organismo, più che la quantità di sale assunta con la dieta.

  • Sodio basso (iponatriemia): è l'alterazione elettrolitica più comune, specie negli anziani e nelle persone ricoverate. Tra le cause possibili: diuretici e alcuni antidepressivi, vomito e diarrea, insufficienza cardiaca, cirrosi, malattie renali, eccessiva produzione di ADH, ipotiroidismo grave, assunzione di grandi quantità d'acqua in poco tempo (per esempio durante sport di resistenza). Se lieve spesso non dà sintomi; se marcato o rapido può causare nausea, mal di testa, confusione, cadute, fino a convulsioni.
  • Sodio alto (ipernatriemia): quasi sempre indica una disidratazione, per perdita di liquidi (febbre, sudorazione, diarrea) non compensata dal bere, più frequente in anziani, neonati e persone che non riescono a bere da sole. Più raramente dipende da disturbi ormonali come il diabete insipido. Può dare sete intensa, sonnolenza, irritabilità, confusione.

Potassio

Il potassio ha un intervallo di sicurezza ristretto: anche variazioni moderate influenzano il ritmo cardiaco.

  • Potassio basso (ipokaliemia): cause frequenti sono vomito, diarrea, uso di diuretici o lassativi, alcune malattie ormonali (eccesso di aldosterone). Può dare debolezza e crampi muscolari, stitichezza, palpitazioni e aritmie.
  • Potassio alto (iperkaliemia): tra le cause possibili ci sono insufficienza renale, alcuni farmaci per la pressione o diuretici che risparmiano potassio, insufficienza surrenalica, distruzione di cellule (traumi estesi, emolisi). Spesso non dà sintomi fino a valori pericolosi, poi può causare debolezza e gravi aritmie.

Il potassio "falso" alto

Se i globuli rossi si rompono nella provetta (emolisi), per esempio per un laccio stretto a lungo, un prelievo difficile o un ritardo nell'analisi, liberano potassio e il valore risulta più alto del reale. Il laboratorio di solito lo segnala sul referto: in questi casi il medico può chiedere di ripetere il prelievo. Anche piastrine o globuli bianchi molto aumentati possono falsare il risultato.

Cloro

Il cloro di solito si muove insieme al sodio e si valuta per capire l'equilibrio dei liquidi e dell'acidità del sangue (equilibrio acido-base). Si riduce con vomito prolungato o alcuni diuretici; aumenta nella disidratazione, in alcune diarree e in certe malattie renali. Raramente ha significato da solo.

Calcio

Il 99% del calcio è nelle ossa; quello nel sangue è in parte legato all'albumina e in parte libero (calcio ionizzato), la quota attiva. Se l'albumina è bassa, il calcio totale risulta basso anche quando quello attivo è normale: per questo il medico può calcolare un calcio "corretto" per l'albumina o richiedere direttamente il calcio ionizzato.

  • Calcio alto (ipercalcemia): le cause più frequenti sono l'iperparatiroidismo primario (una paratiroide produce troppo PTH) e, nelle persone ricoverate, alcuni tumori. Altre cause: eccesso di vitamina D, alcuni diuretici, immobilizzazione prolungata, sarcoidosi. Può dare sete, urine abbondanti, stitichezza, nausea, stanchezza, calcoli renali, confusione.
  • Calcio basso (ipocalcemia): tra le cause, carenza di vitamina D, insufficienza renale cronica, magnesio molto basso, ipoparatiroidismo (per esempio dopo interventi alla tiroide), pancreatite acuta. Può dare formicolii intorno alla bocca e alle dita, crampi e spasmi muscolari.

Magnesio

Il magnesio partecipa a centinaia di reazioni enzimatiche ed è importante per muscoli, nervi e cuore. Una sua carenza rende difficile correggere anche potassio e calcio bassi.

  • Magnesio basso: diarrea cronica e malassorbimento, abuso di alcol, alcuni diuretici, uso prolungato di inibitori di pompa protonica, diabete non controllato. Può dare crampi, tremori, debolezza, aritmie.
  • Magnesio alto: raro, in genere in caso di insufficienza renale associata all'assunzione di prodotti contenenti magnesio, come alcuni lassativi o antiacidi.

Fosforo

Il fosforo, misurato come fosfato, è legato al calcio nella costruzione delle ossa e fondamentale per la produzione di energia nelle cellule.

  • Fosforo alto: la causa più importante è l'insufficienza renale cronica; altre cause sono l'ipoparatiroidismo e l'eccesso di vitamina D. Nei bambini e negli adolescenti valori più alti sono normali per la crescita.
  • Fosforo basso: malnutrizione, abuso di alcol, iperparatiroidismo, carenza di vitamina D, malassorbimento e la cosiddetta "sindrome da rialimentazione" dopo un lungo digiuno.

Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso

  • Palpitazioni intense, battito molto irregolare, dolore al petto o svenimento, soprattutto se sai di avere un potassio alterato o una malattia renale.
  • Confusione, sonnolenza marcata, convulsioni o grave debolezza muscolare.
  • Vomito o diarrea importanti e persistenti con segni di disidratazione (bocca molto secca, urine scarse, capogiri), specie in bambini piccoli e anziani.

Come si esegue l'esame

Gli elettroliti si misurano con un prelievo venoso; il digiuno non è sempre necessario, ma spesso è richiesto per gli altri esami eseguiti insieme. Per evitare un falso aumento del potassio è utile non stringere e aprire ripetutamente il pugno durante il prelievo. Se assumi diuretici o altri farmaci per la pressione, non sospenderli prima dell'esame senza indicazione del medico. Per le regole generali consulta la guida su come prepararsi agli esami del sangue.

Esami collegati

Quando parlarne con il medico

  • Uno o più elettroliti risultano fuori dall'intervallo del referto, soprattutto potassio, sodio o calcio.
  • Assumi diuretici o farmaci per la pressione e hai crampi, debolezza o palpitazioni.
  • Hai formicolii ricorrenti, crampi frequenti o sete e urine abbondanti senza motivo apparente.
  • Hai una malattia renale, cardiaca o epatica e non sai ogni quanto controllare gli elettroliti.

Domande frequenti

Il potassio a 5,3 mmol/L è pericoloso?

È lievemente sopra l'intervallo abituale. Spesso si tratta di un effetto dell'emolisi del campione, ma può dipendere anche da reni o farmaci. Il medico in genere ripete l'esame e valuta la funzione renale.

Bere tanta acqua abbassa il sodio?

In condizioni normali i reni eliminano l'acqua in eccesso. Bere quantità molto elevate in poco tempo, o in presenza di malattie o farmaci che riducono l'eliminazione dell'acqua, può invece abbassare il sodio.

Perché il calcio va letto insieme all'albumina?

Perché circa metà del calcio nel sangue è legata alle proteine, soprattutto all'albumina. Con un'albumina bassa il calcio totale scende anche se la quota attiva è normale; il medico può correggere il valore o misurare il calcio ionizzato.

I crampi notturni dipendono da potassio o magnesio bassi?

Possono, ma nella maggior parte dei casi i crampi notturni hanno altre cause e gli elettroliti risultano normali. Se sono frequenti è utile parlarne con il medico, che può decidere se controllare gli esami.

Serve il digiuno per gli elettroliti?

Per gli elettroliti in sé di solito no, ma spesso vengono eseguiti nello stesso prelievo di esami che lo richiedono. Segui le indicazioni del laboratorio.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, schede su sodio, potassio e disidratazione (issalute.it)
  • MSD Manuals – versione per il pubblico, Equilibrio degli elettroliti
  • MedlinePlus, Electrolyte panel (medlineplus.gov)
  • NHS, informazioni su iponatriemia e iperkaliemia (nhs.uk)
  • Mayo Clinic, informazioni su ipercalcemia e iponatriemia