Plasma: la parte liquida del sangue
Il plasma è la parte liquida del sangue e ne rappresenta circa il 55% del volume. È un liquido giallo paglierino composto per circa il 90% da acqua, in cui sono disciolte proteine (albumina, globuline, fattori della coagulazione), sali minerali, nutrienti, ormoni e prodotti di scarto. Fa da "mezzo di trasporto" per le cellule del sangue e per tutto ciò che deve circolare nell'organismo.
In breve
- Circa 90% acqua, circa 7% proteine, il resto sali, nutrienti, ormoni, gas e scarti.
- L'albumina mantiene i liquidi dentro i vasi e trasporta molte sostanze.
- Le globuline comprendono gli anticorpi; il fibrinogeno serve alla coagulazione.
- Il siero è il plasma senza i fattori della coagulazione.
- Il plasma donato serve sia per trasfusioni sia per produrre farmaci plasmaderivati.
In questa pagina
Di cosa è fatto il plasma
| Componente | Quota indicativa | Ruolo |
|---|---|---|
| Acqua | circa 90% | solvente in cui si sciolgono e viaggiano tutte le altre sostanze; distribuisce il calore |
| Proteine plasmatiche | circa 7% | pressione oncotica, trasporto, difesa, coagulazione |
| Elettroliti (sodio, potassio, cloro, calcio, magnesio, bicarbonato) | circa 1% | equilibrio dei liquidi, funzione di nervi e muscoli, controllo del pH |
| Nutrienti, ormoni, gas, scarti | quota residua | glucosio, lipidi, vitamine, ormoni, ossigeno e CO₂ disciolti, urea, creatinina |
Percentuali arrotondate e indicative, utili a dare un ordine di grandezza.
Le proteine del plasma
Albumina
È la proteina più abbondante del plasma ed è prodotta dal fegato. Grazie alla sua capacità di "richiamare" acqua, mantiene il liquido all'interno dei vasi (pressione oncotica): quando l'albumina è molto bassa, come in alcune malattie del fegato o dei reni, i liquidi possono passare nei tessuti e causare gonfiori (edemi). Trasporta inoltre ormoni, acidi grassi, bilirubina, calcio e molti farmaci.
Globuline
Sono un gruppo eterogeneo. Alcune trasportano sostanze (per esempio la transferrina porta il ferro, come si vede nell'esame della sideremia e transferrina); altre, le immunoglobuline o anticorpi, sono prodotte dai linfociti e partecipano alla difesa contro le infezioni.
Fibrinogeno e fattori della coagulazione
Il fibrinogeno e gli altri fattori della coagulazione, in gran parte prodotti dal fegato, circolano in forma inattiva e si attivano a catena quando un vaso si lesiona, formando la rete di fibrina che stabilizza il coagulo. Il meccanismo è spiegato nella pagina su come coagula il sangue; la loro funzionalità si valuta con esami come PT, INR, aPTT e fibrinogeno.
A cosa serve il plasma
- Trasporto: porta cellule, nutrienti, ormoni e scarti agli organi che li utilizzano o li eliminano.
- Equilibrio dei liquidi: insieme ai reni regola il volume di sangue e la distribuzione dell'acqua tra vasi e tessuti.
- Controllo del pH: il sistema dei bicarbonati e le proteine fanno da tampone e mantengono il pH intorno a 7,4.
- Difesa e coagulazione: grazie ad anticorpi, complemento e fattori della coagulazione.
- Termoregolazione: l'acqua del plasma trasporta il calore dagli organi interni alla pelle.
Plasma e siero: la differenza
Il plasma si ottiene centrifugando sangue raccolto in una provetta con anticoagulante: contiene ancora tutti i fattori della coagulazione. Il siero si ottiene lasciando coagulare il sangue senza anticoagulante: il liquido che resta sopra il coagulo è privo di fibrinogeno e di altri fattori consumati. Per questo nei laboratori si usano provette diverse a seconda dell'esame, come spiegato nella pagina sul prelievo del sangue.
Il colore del plasma può variare: dopo un pasto ricco di grassi può apparire torbido o lattescente (per l'aumento dei trigliceridi), mentre quantità elevate di bilirubina lo rendono più giallo-arancio. Anche per questo, per alcuni esami, è richiesto il digiuno.
Perché si dona il plasma
Il plasma raccolto dai donatori ha due destinazioni principali. Può essere trasfuso direttamente, per esempio in alcune situazioni di sanguinamento grave o di carenza di fattori della coagulazione, nell'ambito della trasfusione di sangue. Oppure viene inviato all'industria per produrre medicinali plasmaderivati, come albumina, immunoglobuline e concentrati di fattori della coagulazione, indispensabili per esempio per le persone con emofilia o con alcuni deficit immunitari.
Il plasma si può donare con il sangue intero oppure con una procedura specifica, l'aferesi, in cui una macchina separa il plasma e restituisce le cellule al donatore: trovi i dettagli nella pagina sulla donazione di plasma e piastrine.
Domande frequenti
Di che colore è il plasma?
Normalmente giallo paglierino e trasparente. Può apparire più torbido dopo un pasto grasso o più scuro in presenza di molta bilirubina; il colore rosso del sangue è dato invece dai globuli rossi.
Quanto tempo serve per ricostituire il plasma dopo una donazione?
L'acqua e i sali vengono reintegrati in poche ore, le proteine in un paio di giorni circa. Per questo gli intervalli tra donazioni di plasma sono più brevi di quelli tra donazioni di sangue intero, secondo le regole stabilite dai servizi trasfusionali.
Il plasma si può produrre artificialmente?
No: esistono soluzioni che possono sostituire temporaneamente il volume di liquido, ma non le proteine del plasma. Albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione si ottengono ancora oggi soprattutto dal plasma umano donato.
Che cos'è il plasma iperimmune?
È il plasma di persone guarite da un'infezione che contiene anticorpi specifici contro quell'agente. Il suo impiego è oggetto di valutazione caso per caso e di studi clinici.
Fonti
- Centro Nazionale Sangue, centronazionalesangue.it
- AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, avis.it
- Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, issalute.it
- MSD Manuals – versione per il pubblico, "Componenti del sangue"
- MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine), medlineplus.gov