Sangue dal naso nei bambini

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Il sangue dal naso nei bambini è molto frequente, soprattutto in età scolare, e quasi sempre benigno: dipende in genere da dita nel naso, aria secca e raffreddori. Per fermarlo fai sedere il bambino con la testa in avanti e stringi la parte morbida del naso per 10 minuti di fila. Vanno sentiti il pediatra o il Pronto Soccorso se il sangue non si ferma, è abbondante, segue un trauma, se il bambino ha meno di 2 anni o se ci sono lividi e altri sanguinamenti.

In breve

  • Nei bambini l'epistassi è quasi sempre anteriore: parte da capillari superficiali vicino alla narice.
  • Le cause più comuni sono grattamento, aria secca, raffreddore e allergie.
  • Primo soccorso: seduto, testa in avanti, compressione della parte morbida del naso per 10–15 minuti.
  • Nei bambini sotto i 2 anni il sangue dal naso è raro e va sempre valutato dal pediatra.
  • Secrezione maleodorante e sangue da una sola narice possono indicare un corpo estraneo.

Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso

  • Il sangue non si ferma dopo circa 15–20 minuti di compressione corretta.
  • Il sanguinamento è abbondante, il bambino vomita sangue, è molto pallido, sonnolento o confuso.
  • Ha difficoltà a respirare.
  • L'epistassi è comparsa dopo un colpo alla testa o una caduta, o il naso appare deformato.
  • Hai il sospetto che abbia inserito un oggetto nel naso e non riesci a vederlo o a toglierlo facilmente: non insistere.
In questa pagina
  1. Perché ai bambini sanguina spesso il naso
  2. Come fermare il sangue dal naso a un bambino
  3. Neonati e bambini sotto i 2 anni
  4. Quando pensare a un problema di coagulazione
  5. Come prevenire nuovi episodi
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Perché ai bambini sanguina spesso il naso

Nei bambini la mucosa nasale è sottile e i capillari dell'area anteriore del setto sono molto superficiali. A questo si aggiungono abitudini e situazioni tipiche dell'infanzia:

  • dita nel naso e rimozione delle crosticine, spesso anche durante il sonno;
  • raffreddori frequenti, con soffiate e starnuti ripetuti;
  • rinite allergica, che causa prurito e quindi grattamento;
  • aria secca in casa durante l'inverno;
  • piccoli traumi durante il gioco o lo sport;
  • corpi estranei (perline, pezzetti di gomma, cibo) nei più piccoli.

Per una panoramica più ampia vedi le cause del sangue dal naso.

Situazioni tipiche nei bambini e possibili cause
Cosa notiPossibili cause
Sangue al risveglio, crosticine, invernoAria secca, grattamento notturno
Naso chiuso, starnuti, muco striato di sangueRaffreddore, rinite allergica
Sangue e secrezione maleodorante da una sola naricePossibile corpo estraneo
Episodi lunghi, lividi, puntini rossi sulla pellePossibile disturbo della coagulazione o delle piastrine
Ragazzo adolescente, naso chiuso da un lato, epistassi ripetuteRaramente una lesione del naso da valutare dall'otorino

Tabella orientativa: la valutazione spetta al pediatra.

Come fermare il sangue dal naso a un bambino

  1. Rassicuralo. Il pianto e l'agitazione aumentano il sanguinamento; parlagli con calma.
  2. Fallo sedere, anche in braccio, con il busto e la testa leggermente in avanti.
  3. Stringi la parte morbida del naso con pollice e indice (o insegnagli a farlo da solo, se è più grande) e invitalo a respirare con la bocca.
  4. Mantieni per 10–15 minuti senza controllare; può aiutare un cartone animato o una storia per far passare il tempo.
  5. Fagli sputare il sangue che arriva in bocca invece di inghiottirlo.

Non mettergli la testa all'indietro, non farlo sdraiare e non infilare cotone o fazzoletti nel naso. Tutti i dettagli e i falsi miti sono nella guida su come fermare il sangue dal naso.

Neonati e bambini sotto i 2 anni

Nei lattanti e nei bambini molto piccoli il sangue dal naso è insolito, perché in genere non si grattano ancora in modo efficace. Per questo merita sempre una valutazione del pediatra, che cercherà cause locali (irritazione, corpo estraneo, trauma) e, se necessario, segni di problemi della coagulazione. Se compaiono anche lividi in punti insoliti, il medico considera con attenzione tutte le possibili spiegazioni.

Quando pensare a un problema di coagulazione

La maggior parte dei bambini con epistassi frequenti non ha alcuna malattia del sangue. Il pediatra può però approfondire se:

  • gli episodi sono lunghi (oltre i 10–15 minuti nonostante la compressione) o molto frequenti;
  • compaiono lividi facili o in sedi insolite, puntini rossi sulla pelle (petecchie), gengive che sanguinano;
  • ci sono stati sanguinamenti prolungati dopo la caduta dei denti o piccoli interventi;
  • in famiglia ci sono persone con disturbi emorragici, come la malattia di von Willebrand o l'emofilia;
  • il bambino è stanco, pallido, con febbri ricorrenti.

In questi casi possono essere utili un emocromo con conta delle piastrine e i test della coagulazione.

Quando rivolgersi al pediatra

  • Bambino sotto i 2 anni con sangue dal naso.
  • Episodi più volte alla settimana o sempre più frequenti.
  • Sangue sempre dalla stessa narice, con naso chiuso o secrezione maleodorante.
  • Lividi, petecchie, sanguinamenti dalle gengive o familiarità per disturbi della coagulazione.
  • Pallore e stanchezza insoliti.

Come prevenire nuovi episodi

  • Tieni le unghie corte e scoraggia con pazienza l'abitudine di mettere le dita nel naso.
  • D'inverno evita che l'aria della cameretta sia troppo secca.
  • In caso di mucosa secca o crosticine, chiedi al pediatra o al farmacista un prodotto idratante o una soluzione salina adatta all'età.
  • Insegna a soffiare il naso con delicatezza, una narice alla volta.
  • Se ha una rinite allergica, parlane con il pediatra: controllare l'allergia riduce prurito e grattamento.

Domande frequenti

Il sangue dal naso nei bambini passa con la crescita?

Spesso sì: gli episodi tendono a diminuire con l'età, quando la mucosa si irrobustisce e calano le abitudini di grattamento e i raffreddori frequenti.

Mio figlio si sveglia con il cuscino sporco di sangue: devo preoccuparmi?

Di solito no: è tipico dell'aria secca e del grattamento notturno. Se succede spesso, il sangue è abbondante o ci sono altri sintomi, parlane con il pediatra.

Può tornare a scuola o fare sport dopo un'epistassi?

Sì, una volta fermato il sangue. Per il resto della giornata è prudente evitare sforzi intensi, soffiate forti e giochi di contatto.

Il bambino ha ingoiato sangue e ha vomitato: è grave?

Il sangue ingerito irrita lo stomaco e può causare vomito, anche scuro. Se il sanguinamento si è fermato e il bambino sta bene, di solito non è grave; se il vomito si ripete, il bambino è pallido o abbattuto, serve una valutazione medica urgente.

Fonti

  • Società Italiana di Pediatria – sip.it
  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute – issalute.it
  • NHS – Nosebleed – nhs.uk
  • Mayo Clinic – Nosebleeds in children
  • MSD Manuals – versione per il pubblico, "Epistassi"