Sangue dal naso: le cause possibili
Le cause più comuni del sangue dal naso sono locali e innocue: aria secca, grattamento, soffiate energiche, raffreddore e allergie che irritano la fragile mucosa del setto. Meno spesso contribuiscono farmaci che riducono la coagulazione, traumi, spray nasali usati male o disturbi del sangue. Episodi frequenti, sempre dallo stesso lato o accompagnati da lividi e altri sanguinamenti vanno approfonditi con il medico.
In breve
- Nella maggior parte delle persone la causa è locale: mucosa secca, infiammata o traumatizzata.
- Spesso concorrono più fattori, per esempio aria secca d'inverno più raffreddore.
- Anticoagulanti e antiaggreganti non causano di per sé l'epistassi, ma la rendono più facile e più lunga.
- La pressione alta raramente è la causa diretta, ma può rendere il sanguinamento più ostinato.
- Da un solo lato, frequente o con altri sanguinamenti: segnali che meritano una visita.
Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso
- Il sanguinamento non si ferma dopo circa 15–20 minuti di compressione corretta, oppure è molto abbondante.
- Compaiono difficoltà a respirare, capogiri, svenimento, vomito di sangue.
- L'epistassi segue un trauma alla testa o al viso.
- Pressione molto alta associata a mal di testa intenso, dolore al petto, disturbi della vista o della parola.
In questa pagina
Cause locali: le più frequenti
Aria secca e riscaldamento
La mucosa nasale ha bisogno di umidità. D'inverno, con i termosifoni accesi, in aereo o in climi secchi, si disidrata, si screpola e forma crosticine: quando si staccano, i capillari dell'area di Kiesselbach sanguinano. È la ragione per cui le epistassi sono più comuni nei mesi freddi.
Grattamento e soffiate energiche
Mettere le dita nel naso, rimuovere le croste o soffiare con forza ripetutamente è una causa molto frequente, soprattutto nei bambini (vedi sangue dal naso nei bambini). Spesso si crea un circolo vizioso: la crosta prude, la si stacca, il vaso sanguina e si riforma la crosta.
Raffreddore, sinusite e allergie
Infezioni delle vie aeree superiori e rinite allergica infiammano e congestionano la mucosa; starnuti e soffiate frequenti fanno il resto. In questi casi il sangue compare spesso come striature nel muco.
Traumi
Un colpo al naso, anche lieve, può causare un'epistassi. Se il naso appare storto, molto gonfio, se respiri male da una narice o se il trauma ha coinvolto la testa, serve una valutazione medica.
Spray nasali
Gli spray cortisonici, usati per allergie e riniti, possono seccare e irritare la mucosa, soprattutto se l'erogatore viene diretto contro il setto. L'uso prolungato di decongestionanti nasali può a sua volta danneggiare la mucosa. Se usi spray nasali e noti sanguinamenti, parlane con il medico o il farmacista, che possono verificare la tecnica di applicazione. Anche l'inalazione di sostanze irritanti, comprese le droghe sniffate, danneggia il setto.
Farmaci che favoriscono il sanguinamento
I farmaci anticoagulanti e antiaggreganti (prescritti ad esempio per fibrillazione atriale, trombosi o dopo un infarto) riducono la capacità del sangue di formare il coagulo: un piccolo capillare rotto sanguina più a lungo. Anche alcuni antinfiammatori possono contribuire. È importante non sospendere né modificare queste terapie di propria iniziativa, perché proteggono da eventi gravi come ictus e trombosi: se le epistassi sono frequenti, il medico può valutare la situazione, eventualmente controllando l'INR per chi assume farmaci che lo richiedono.
Pressione alta: un ruolo sfumato
L'idea che il sangue dal naso sia un "sintomo della pressione alta" è molto diffusa ma solo in parte vera. Gli studi mostrano un'associazione tra ipertensione ed epistassi, soprattutto quelle posteriori e più ostinate negli adulti, ma non è chiaro quanto la pressione ne sia la causa. Inoltre lo spavento e l'ansia durante l'episodio fanno salire la pressione, per cui misurarla in quel momento può dare valori più alti del solito. Un controllo della pressione a riposo, nei giorni successivi, è comunque utile.
Disturbi della coagulazione e del sangue
Quando le epistassi sono frequenti, lunghe e associate ad altri sanguinamenti, il medico può sospettare un problema della coagulazione:
- malattia di von Willebrand, il disturbo emorragico ereditario più comune, spesso lieve, che può dare epistassi, gengive che sanguinano e cicli abbondanti;
- piastrinopenia, cioè poche piastrine, o piastrine che funzionano male;
- emofilia e altri deficit dei fattori della coagulazione;
- malattie del fegato, che riducono la produzione dei fattori della coagulazione;
- più raramente malattie del midollo come la leucemia, di solito con stanchezza, febbre, lividi e infezioni.
Per capire come funziona il meccanismo che blocca un sanguinamento, vedi la pagina sulla coagulazione del sangue.
Cause rare
- Teleangectasia emorragica ereditaria (malattia di Rendu-Osler-Weber): epistassi ricorrenti fin dalla giovane età, piccole macchioline rosse su labbra, lingua e dita, spesso familiarità.
- Deviazione o perforazione del setto, che altera il flusso d'aria e secca la mucosa.
- Corpo estraneo nel naso, tipico dei bambini piccoli: secrezione maleodorante e sangue da un solo lato.
- Tumori benigni o maligni del naso e dei seni paranasali: rari, si accompagnano di solito a ostruzione persistente da un lato, dolore o secrezioni.
Indizi tipici: tabella causa → segnali
| Causa possibile | Indizi tipici |
|---|---|
| Aria secca | Inverno, riscaldamento, crosticine, episodi al risveglio |
| Grattamento | Bambini, crosta che prude, sempre la parte anteriore |
| Raffreddore, allergie | Naso chiuso, starnuti, muco striato di sangue |
| Trauma | Colpo recente, gonfiore, naso storto |
| Spray nasali | Uso regolare di spray, sanguinamento dal lato del setto |
| Anticoagulanti, antiaggreganti | Episodi più lunghi del solito, lividi facili |
| Disturbo della coagulazione | Lividi, gengive che sanguinano, cicli abbondanti, familiarità |
| Corpo estraneo, lesione locale | Un solo lato, secrezione maleodorante, ostruzione |
La tabella è orientativa e non permette una diagnosi: solo il medico può individuare la causa.
Di notte, spesso, da un lato solo
Sangue dal naso di notte
È una situazione frequente: l'aria della camera da letto è spesso secca, si dorme a bocca aperta, ci si gratta nel sonno senza accorgersene. Il sangue può comparire sul cuscino o scendere in gola e notarsi al mattino. Umidificare l'ambiente e idratare la mucosa spesso aiuta; se il sangue al risveglio è abbondante o si associa a tosse, parlane con il medico (vedi anche sangue nel catarro).
Sangue dal naso frequente
Episodi ripetuti hanno spesso una causa locale, come un capillare superficiale che continua a riaprirsi. Il medico può individuarlo e, se necessario, cauterizzarlo. È utile anche escludere farmaci, pressione non controllata e disturbi della coagulazione con un emocromo e i test della coagulazione.
Sangue dal naso da un lato solo
Quasi tutte le epistassi anteriori partono da una sola narice, quindi non è di per sé un segno di allarme. Diventa importante se si ripete sempre dallo stesso lato insieme a naso chiuso persistente, dolore al viso, secrezioni maleodoranti o perdita dell'olfatto da quel lato: in questo caso serve una visita otorinolaringoiatrica.
Quando rivolgersi al medico
- Epistassi frequenti o che diventano più lunghe con il tempo.
- Sanguinamento ricorrente dallo stesso lato con altri disturbi da quella narice.
- Lividi facili, puntini rossi sulla pelle, gengive che sanguinano, cicli abbondanti.
- Terapia anticoagulante o antiaggregante con episodi ripetuti.
- Stanchezza e pallore, possibili segni di anemia da perdite ripetute.
Domande frequenti
Lo stress può far uscire sangue dal naso?
Lo stress non è una causa diretta riconosciuta. Può però accompagnarsi a comportamenti come toccarsi o grattarsi il naso, e l'ansia aumenta temporaneamente la pressione durante l'episodio.
Il caldo provoca sangue dal naso?
Più che il caldo in sé conta l'aria secca: ambienti caldi e secchi, come quelli riscaldati d'inverno o i climi aridi, disidratano la mucosa.
Il sangue dal naso può essere un segno di leucemia?
Raramente. Nella grande maggioranza dei casi l'epistassi ha cause banali. Il medico considera le malattie del sangue quando ci sono anche stanchezza marcata, febbre, infezioni frequenti, lividi o pallore.
Quali esami servono per epistassi frequenti?
Dipende dalla storia: spesso basta la visita del naso. Il medico può richiedere un emocromo con piastrine, i test della coagulazione (PT, INR, aPTT) e controllare la pressione; in casi selezionati valuta esami specifici per la malattia di von Willebrand.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità – ISSalute – issalute.it
- MSD Manuals – versione per il pubblico, "Epistassi"
- NHS – Nosebleed – nhs.uk
- Mayo Clinic – Nosebleeds: causes
- MedlinePlus – Nosebleed – medlineplus.gov