Bilirubina totale, diretta e indiretta

A cura del sangue.net teamAggiornato il

La bilirubina è il pigmento giallo che si forma quando i globuli rossi invecchiati vengono smaltiti. Il referto riporta di solito la bilirubina totale e spesso la diretta (coniugata, già lavorata dal fegato); l'indiretta (non coniugata) si ottiene per differenza. Se sale soprattutto l'indiretta, le cause più comuni sono la sindrome di Gilbert, innocua, o un'aumentata distruzione di globuli rossi; se sale la diretta, si pensa a un problema del fegato o delle vie biliari. Valori alti possono dare l'ittero, cioè pelle e occhi gialli.

In breve

  • Bilirubina totale indicativa nell'adulto: circa 0,3–1,2 mg/dL; diretta fino a circa 0,3 mg/dL.
  • Indiretta = totale − diretta.
  • L'ittero diventa visibile in genere quando la bilirubina totale supera circa 2–3 mg/dL.
  • La sindrome di Gilbert è una condizione ereditaria frequente e benigna che alza un po' la bilirubina indiretta.
  • Urine scure e feci chiare insieme all'ittero fanno pensare a un ostacolo al flusso della bile: parlane presto con il medico.
In questa pagina
  1. Da dove viene la bilirubina
  2. Valori normali della bilirubina
  3. Bilirubina indiretta alta: cause possibili
  4. Bilirubina diretta alta: cause possibili
  5. Sindrome di Gilbert
  6. Bilirubina bassa
  7. Come si esegue e come prepararsi
  8. Esami collegati
  9. Domande frequenti
  10. Fonti

Da dove viene la bilirubina

I globuli rossi vivono circa 120 giorni. Quando invecchiano vengono eliminati soprattutto dalla milza, e l'emoglobina che contengono viene scomposta: la parte chiamata "eme" si trasforma in bilirubina. Questa prima forma, detta indiretta o non coniugata, non si scioglie in acqua e viaggia nel sangue legata all'albumina fino al fegato.

Nel fegato la bilirubina viene coniugata, cioè unita a una molecola (acido glucuronico) che la rende solubile: diventa così bilirubina diretta e viene eliminata con la bile nell'intestino, dove i batteri la trasformano in sostanze che danno il colore bruno alle feci. Una piccola parte viene riassorbita ed eliminata con le urine, a cui dà il tipico colore giallo.

Schema del percorso della bilirubina: dai globuli rossi invecchiati alla bilirubina indiretta legata all'albumina, al fegato che la coniuga in bilirubina diretta, poi alla bile e all'intestino, con una piccola parte eliminata dai reni
Il punto in cui il percorso si inceppa determina quale forma di bilirubina aumenta.

Valori normali della bilirubina

Valori di riferimento indicativi della bilirubina nell'adulto
ParametroIntervallo indicativo
Bilirubina totalecirca 0,3–1,2 mg/dL
Bilirubina diretta (coniugata)fino a circa 0,3 mg/dL
Bilirubina indiretta (non coniugata)circa 0,2–0,9 mg/dL (calcolata)

Gli intervalli variano da laboratorio a laboratorio; alcuni referti esprimono la bilirubina in µmol/L (1 mg/dL corrisponde a circa 17,1 µmol/L). Nel neonato i valori seguono criteri completamente diversi. Fa fede l'intervallo del referto.

Bilirubina indiretta alta: cause possibili

Quando prevale la forma indiretta, il problema si trova "a monte" del fegato o nella fase di coniugazione.

  • Sindrome di Gilbert: la causa più frequente di un lieve aumento isolato (vedi sotto).
  • Emolisi: aumentata distruzione dei globuli rossi, per esempio in alcune anemie emolitiche ereditarie o acquisite, dopo una trasfusione incompatibile, in alcune infezioni. Spesso si associa a emoglobina bassa, reticolociti e LDH alti. Per un quadro generale vedi la pagina sull'anemia; tra le forme ereditarie rientra anche la talassemia.
  • Riassorbimento di grandi ematomi e alcuni farmaci.
  • Ittero del neonato: nei primi giorni di vita è frequente e spesso fisiologico, ma viene sempre controllato dal personale sanitario; una causa più rara è l'incompatibilità Rh o AB0 tra madre e bambino.

Bilirubina diretta alta: cause possibili

Quando prevale la forma diretta, la bilirubina è stata lavorata dal fegato ma non riesce a defluire bene con la bile.

  • Malattie del fegato: epatiti virali, da alcol o da farmaci, cirrosi. Di solito sono alterate anche ALT e AST.
  • Ostruzione delle vie biliari: calcoli nel coledoco, restringimenti, tumori della testa del pancreas o delle vie biliari. Tipicamente aumentano anche gamma GT e fosfatasi alcalina; le urine diventano scure e le feci possono schiarirsi.
  • Colestasi da farmaci o legata alla gravidanza, malattie autoimmuni delle vie biliari.
  • Forme ereditarie rare (sindromi di Dubin-Johnson e di Rotor).

Sindrome di Gilbert

La sindrome di Gilbert è una condizione ereditaria e comune in cui l'enzima del fegato che coniuga la bilirubina lavora più lentamente del solito. Ne risulta un aumento lieve e fluttuante della bilirubina indiretta, mentre transaminasi, gamma GT ed emocromo sono normali.

  • Spesso viene scoperta per caso agli esami, a volte per un lieve ingiallimento degli occhi.
  • La bilirubina tende a salire con il digiuno prolungato, la disidratazione, le infezioni, lo stress, la mancanza di sonno e lo sforzo fisico intenso.
  • È considerata benigna: non danneggia il fegato e non richiede cure. Va però segnalata ai medici, perché il metabolismo di alcuni farmaci può esserne influenzato.
  • La diagnosi la fa il medico, di solito escludendo emolisi e malattie del fegato; in alcuni casi si ricorre a un test genetico.

Bilirubina bassa

Valori al di sotto dell'intervallo non hanno in genere significato clinico.

Come si esegue e come prepararsi

La bilirubina si misura su un prelievo venoso. Il digiuno di poche ore è spesso richiesto, ma un digiuno molto prolungato può aumentare la bilirubina in chi ha la sindrome di Gilbert: segui le indicazioni del laboratorio (vedi come prepararsi agli esami). Il campione va protetto dalla luce intensa, che degrada il pigmento, e un'emolisi in provetta può falsare il risultato.

Esami collegati

Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso

  • Ittero con febbre alta, brividi e dolore nella parte alta destra dell'addome.
  • Ittero comparso rapidamente con confusione, sonnolenza, sanguinamenti o lividi diffusi.
  • Neonato con ittero intenso o che si estende a gambe e piedi, che succhia poco o è molto sonnolento.

Quando parlarne con il medico

  • Bilirubina alta a un controllo, anche se lieve, per capirne l'origine.
  • Comparsa di ittero, anche solo agli occhi.
  • Urine scure come il tè, feci chiare o prurito diffuso.
  • Stanchezza e pallore insieme alla bilirubina indiretta alta.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra bilirubina diretta e indiretta?

L'indiretta è la forma prodotta dalla demolizione dei globuli rossi, non ancora lavorata dal fegato; la diretta è quella coniugata dal fegato e pronta per essere eliminata con la bile. Capire quale delle due prevale aiuta il medico a orientarsi tra cause "prima", "dentro" o "dopo" il fegato.

La sindrome di Gilbert è pericolosa?

No, è considerata una condizione benigna che non causa danni al fegato e non richiede terapia. È utile però che i medici lo sappiano, perché può influenzare il modo in cui l'organismo gestisce alcuni farmaci.

Perché ho la bilirubina più alta quando salto i pasti?

Nelle persone con sindrome di Gilbert il digiuno prolungato, così come infezioni, stress e poco sonno, fa salire temporaneamente la bilirubina indiretta. È un fenomeno tipico e innocuo.

Perché con l'ittero le urine diventano scure?

Solo la bilirubina diretta, solubile in acqua, passa nelle urine. Quando la bile non defluisce bene, la diretta si accumula nel sangue e i reni la eliminano, scurendo le urine; nello stesso tempo ne arriva meno all'intestino e le feci possono schiarirsi.

A che valore di bilirubina si vede l'ittero?

Di solito l'ingiallimento diventa visibile, prima nel bianco degli occhi, quando la bilirubina totale supera circa 2–3 mg/dL. Il valore preciso varia da persona a persona e con la luce ambientale.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute
  • MSD Manuals – versione per il pubblico: ittero negli adulti e sindrome di Gilbert
  • NHS – nhs.uk: Gilbert's syndrome, jaundice
  • MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine) – medlineplus.gov
  • Ministero della Salute – salute.gov.it