Sideremia: ferro nel sangue, transferrina e saturazione

A cura del sangue.net teamAggiornato il

La sideremia è la quantità di ferro che circola nel sangue in un dato momento, quasi tutto legato alla proteina di trasporto transferrina. Da sola dice poco, perché varia molto nell'arco della giornata e con i pasti: diventa utile se letta insieme a transferrina (o TIBC), saturazione della transferrina e ferritina, che insieme formano il cosiddetto "assetto marziale".

In breve

  • Sideremia: ferro circolante, in µg/dL. Molto variabile, più alta al mattino.
  • Transferrina (mg/dL) e TIBC (µg/dL): misurano la capacità del sangue di trasportare ferro; aumentano quando il ferro scarseggia.
  • Saturazione della transferrina (%): quanta parte dei "posti" per il ferro è occupata. È il dato più informativo dei tre.
  • Carenza di ferro: sideremia e saturazione basse, transferrina alta, ferritina bassa.
  • Saturazione alta in modo persistente: il medico può sospettare un accumulo di ferro.
In questa pagina
  1. Come viaggia il ferro nell'organismo
  2. I quattro esami del ferro
  3. Valori di riferimento indicativi
  4. Come si leggono insieme
  5. Ferro basso: cause possibili
  6. Ferro alto: cause possibili
  7. Come prepararsi al prelievo
  8. Esami collegati
  9. Domande frequenti
  10. Fonti

Come viaggia il ferro nell'organismo

Il corpo di un adulto contiene pochi grammi di ferro, per la maggior parte nell'emoglobina dei globuli rossi. Ogni giorno l'intestino ne assorbe solo una piccola quantità, pari a quella che si perde; la gran parte del ferro necessario a produrre nuovi globuli rossi proviene dal riciclo di quelli invecchiati, operato dai macrofagi della milza. Nel sangue il ferro viaggia sempre legato alla transferrina, che lo porta al midollo osseo o ai depositi, dove viene conservato come ferritina.

Schema del ciclo del ferro: l'intestino assorbe 1–2 mg al giorno, il sangue trasporta il ferro legato alla transferrina al midollo osseo che produce globuli rossi; milza e macrofagi riciclano il ferro dei globuli rossi vecchi; fegato e depositi conservano il ferro come ferritina
Il ferro circola quasi in un circuito chiuso: la sideremia "fotografa" il passaggio nel sangue, la ferritina le riserve.

Il sistema è regolato dal fegato tramite l'ormone epcidina: quando il ferro abbonda, o in presenza di infiammazione, l'epcidina aumenta e riduce sia l'assorbimento intestinale sia il rilascio del ferro dai depositi.

I quattro esami del ferro

Sideremia (ferro sierico)

Misura il ferro legato alla transferrina nel siero. Varia in modo marcato nella stessa giornata, aumenta dopo un pasto ricco di ferro o dopo l'assunzione di integratori e si riduce nelle infiammazioni. Per questo non si usa mai da sola per diagnosticare una carenza o un eccesso.

Transferrina e TIBC

La transferrina è la proteina che trasporta il ferro; la TIBC (capacità totale di legare il ferro) esprime la stessa informazione in un'altra forma: quanto ferro potrebbe trasportare il sangue se tutta la transferrina fosse piena. Il laboratorio può riportare l'una, l'altra o entrambe. Quando il ferro scarseggia, il fegato produce più transferrina e i valori salgono; nell'infiammazione, nella malnutrizione e nelle malattie del fegato tendono a scendere.

Saturazione della transferrina

Si calcola dividendo la sideremia per la TIBC (o da sideremia e transferrina) e si esprime in percentuale. Indica quanto ferro è effettivamente disponibile per il midollo. Una saturazione bassa suggerisce che il ferro in circolo non basta; una saturazione persistentemente alta può indicare che ce n'è troppo.

Ferritina

Riflette le riserve di ferro ed è l'esame chiave per la carenza. Ha una pagina dedicata: ferritina bassa e alta.

Valori di riferimento indicativi

Valori indicativi degli esami del ferro negli adulti
EsameUnitàIntervallo indicativo
Sideremia (ferro sierico)µg/dLcirca 60–170 (più bassa in media nelle donne)
Transferrinamg/dLcirca 200–360
TIBC (capacità totale di legare il ferro)µg/dLcirca 250–450
Saturazione della transferrina%circa 20–45

Alcuni laboratori esprimono la sideremia in µmol/L. Gli intervalli variano da laboratorio a laboratorio, per età e sesso: fa fede quello riportato sul referto.

Come si leggono insieme

Quadri tipici degli esami del ferro (schema orientativo)
QuadroSideremiaTransferrina / TIBCSaturazioneFerritina
Carenza di ferroBassaAltaBassaBassa
Anemia da infiammazione o malattia cronicaBassaNormale o bassaBassa o normaleNormale o alta
Sovraccarico di ferro (es. emocromatosi)AltaNormale o bassaAltaAlta
Gravidanza o terapia estrogenicaVariabileAltaVariabileVariabile

Schema semplificato: i quadri reali possono essere misti. L'interpretazione spetta al medico.

Ferro basso: cause possibili

  • Carenza di ferro per perdite di sangue (mestruazioni abbondanti, sanguinamenti digestivi anche non visibili), aumento del fabbisogno (gravidanza, crescita), scarso apporto o ridotto assorbimento (celiachia, gastrite atrofica, interventi sull'intestino). Se la carenza si prolunga può comparire l'anemia sideropenica.
  • Infiammazione acuta o cronica, infezioni, tumori: il ferro viene "sequestrato" nei depositi e la sideremia scende anche se le riserve sono buone. In questi casi la PCR aiuta a interpretare.
  • Variazione fisiologica: un prelievo eseguito nel pomeriggio può dare valori più bassi.

Ferro alto: cause possibili

  • Prelievo dopo integratori di ferro o dopo un pasto: è la causa più banale e frequente di un valore isolato alto.
  • Emocromatosi ereditaria: assorbimento intestinale eccessivo e accumulo progressivo di ferro, con saturazione della transferrina persistentemente elevata.
  • Trasfusioni ripetute, per esempio in alcune forme di talassemia.
  • Malattie del fegato (epatiti), con rilascio di ferro dalle cellule danneggiate.
  • Emolisi (distruzione dei globuli rossi) e alcune anemie in cui il midollo non utilizza bene il ferro.

Come prepararsi al prelievo

Gli esami del ferro si eseguono con un normale prelievo venoso, preferibilmente al mattino e a digiuno, perché la sideremia ha un ritmo giornaliero e risente dei pasti. Se assumi ferro o altri integratori, chiedi al medico se e per quanto tempo sospenderli prima dell'esame: non modificare nulla di tua iniziativa. Altre indicazioni nella guida su come prepararsi agli esami del sangue.

Esami collegati

Per valutare l'effetto del ferro sulla produzione dei globuli rossi il medico guarda anche l'emocromo: nella carenza di ferro i globuli rossi tendono a diventare piccoli (MCV basso) e di dimensioni disomogenee (RDW alto).

Quando rivolgersi al medico

  • Esami del ferro alterati, soprattutto se associati a emoglobina bassa o a ferritina fuori range.
  • Stanchezza persistente, pallore, fiato corto, unghie fragili, desiderio insolito di mangiare ghiaccio o terra.
  • Saturazione della transferrina alta in più controlli, o familiari con emocromatosi.

Domande frequenti

Sideremia bassa significa anemia?

Non necessariamente. La sideremia può essere bassa per un'infiammazione o semplicemente per l'orario del prelievo. L'anemia si definisce in base all'emoglobina; la carenza di ferro si valuta soprattutto con ferritina e saturazione.

Che differenza c'è tra transferrina e TIBC?

Esprimono la stessa informazione: la transferrina è la proteina misurata in mg/dL, la TIBC è la quantità di ferro che quella transferrina potrebbe legare, in µg/dL. Il laboratorio ne riporta una o entrambe.

Perché la transferrina è alta se il ferro è basso?

Quando il ferro scarseggia, il fegato produce più transferrina per catturarne il più possibile. Per questo transferrina alta e saturazione bassa sono tipiche della carenza di ferro.

Saturazione della transferrina alta: devo preoccuparmi?

Un valore isolato può dipendere da un integratore o da un pasto. Se resta alta in più controlli a digiuno, il medico può approfondire per escludere un accumulo di ferro come l'emocromatosi.

Il ferro nel sangue cambia durante il giorno?

Sì, in genere è più alto al mattino e più basso la sera. Per confrontare i risultati nel tempo conviene fare il prelievo sempre al mattino e a digiuno.

Fonti