Composizione del sangue: plasma e cellule
Il sangue è composto per circa il 55% da plasma, la parte liquida, e per circa il 45% da elementi figurati: globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (leucociti) e piastrine (trombociti). I globuli rossi sono di gran lunga i più numerosi e costituiscono quasi tutto il volume cellulare; globuli bianchi e piastrine insieme ne occupano meno dell'1%.
In breve
- Plasma: circa il 90% è acqua; il resto sono proteine, sali, nutrienti, ormoni e scarti.
- Globuli rossi: trasportano ossigeno grazie all'emoglobina e vivono circa 120 giorni.
- Globuli bianchi: difendono l'organismo; ne esistono cinque tipi principali.
- Piastrine: frammenti cellulari che avviano la coagulazione; vivono circa 7–10 giorni.
- La percentuale di volume occupata dai globuli rossi si chiama ematocrito.
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Plasma ed elementi figurati
Il modo più semplice per "vedere" la composizione del sangue è centrifugare una provetta di sangue trattato con anticoagulante. Le componenti si separano per densità: le cellule, più pesanti, vanno sul fondo; il liquido resta in superficie. Tra i due compare un sottile strato biancastro, chiamato buffy coat o strato leucopiastrinico, fatto di globuli bianchi e piastrine.
Le proporzioni non sono fisse: l'ematocrito è in media più alto negli uomini che nelle donne, si modifica in gravidanza, con la disidratazione, a grandi altitudini e in diverse condizioni come l'anemia (in cui è ridotto) o la policitemia (in cui è aumentato).
Cosa contiene il plasma
Il plasma è un liquido giallo paglierino. Oltre all'acqua contiene:
- proteine (circa il 7%): albumina, globuline (tra cui gli anticorpi) e fibrinogeno con gli altri fattori della coagulazione;
- elettroliti: sodio, potassio, cloro, calcio, magnesio, bicarbonato, misurati con gli esami degli elettroliti;
- nutrienti: glucosio, aminoacidi, grassi (come colesterolo e trigliceridi), vitamine;
- ormoni, enzimi e gas disciolti;
- prodotti di scarto come urea, creatinina, acido urico e bilirubina.
Se al plasma si tolgono i fattori della coagulazione (come avviene lasciando coagulare il sangue in provetta) si ottiene il siero, sul quale si eseguono molti esami di laboratorio.
Le cellule del sangue
La tabella riassume le caratteristiche principali degli elementi figurati. I valori sono indicativi per un adulto: gli intervalli di riferimento dell'esame variano per laboratorio, età e sesso.
| Cellula | Quantità indicativa | Durata di vita | Funzione principale |
|---|---|---|---|
| Globuli rossi (eritrociti) | circa 4–6 milioni per µL | circa 120 giorni | trasporto di ossigeno e in parte di anidride carbonica |
| Globuli bianchi (leucociti) | circa 4.000–10.000 per µL (4–10 ×10³/µL) | da poche ore ad anni, secondo il tipo | difesa da infezioni e corpi estranei |
| Neutrofili | il tipo più numeroso di globuli bianchi | ore o pochi giorni in circolo | prima linea contro i batteri |
| Linfociti | secondo tipo per numero | da giorni ad anni (cellule della memoria) | immunità specifica, produzione di anticorpi |
| Monociti, eosinofili, basofili | quote minori | variabile | difesa, allergie, parassiti, rimozione di detriti |
| Piastrine (trombociti) | circa 150.000–400.000 per µL (150–400 ×10³/µL) | circa 7–10 giorni | avvio della coagulazione, tappo piastrinico |
Intervalli indicativi: fa fede quello riportato sul referto del laboratorio. Il conteggio di queste cellule si ottiene con l'emocromo.
Globuli rossi
Sono dischi biconcavi senza nucleo, del diametro di circa 7–8 micrometri, molto flessibili: riescono a deformarsi per passare nei capillari più sottili. Sono pieni di emoglobina, la proteina che lega l'ossigeno. Quando invecchiano vengono rimossi soprattutto dalla milza e dal fegato; il ferro viene recuperato e riutilizzato, mentre il gruppo eme si trasforma in bilirubina.
Globuli bianchi
Sono molto meno numerosi dei globuli rossi (circa uno ogni 500–1000) ma hanno compiti diversi e complessi. Molti lavorano soprattutto fuori dai vasi: il sangue li usa come mezzo di trasporto per raggiungere i tessuti dove c'è un'infezione o un'infiammazione. La loro distribuzione percentuale è descritta dalla formula leucocitaria.
Piastrine
Non sono cellule complete ma frammenti di grandi cellule del midollo osseo, i megacariociti. Quando un vaso si danneggia aderiscono alla parete lesionata, si attivano e si aggregano, preparando la superficie su cui avviene la coagulazione.
Da dove arrivano le cellule
Tutte le cellule del sangue derivano dalle cellule staminali del midollo osseo, che ogni giorno produce un numero enorme di nuove cellule per sostituire quelle che invecchiano. Questo processo, l'emopoiesi, è descritto nella pagina introduttiva il sangue: cos'è e a cosa serve.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra plasma e siero?
Il plasma è la parte liquida del sangue reso incoagulabile e contiene ancora fibrinogeno e fattori della coagulazione. Il siero è il liquido che resta dopo che il sangue ha coagulato: è privo di quei fattori. Molti esami chimici si fanno sul siero, quelli della coagulazione sul plasma.
Quale cellula del sangue è più numerosa?
I globuli rossi: in un microlitro di sangue se ne contano alcuni milioni, contro alcune centinaia di migliaia di piastrine e alcune migliaia di globuli bianchi.
Perché i globuli rossi non hanno il nucleo?
Lo perdono durante la maturazione nel midollo osseo. In questo modo c'è più spazio per l'emoglobina e la cellula diventa più deformabile; il prezzo è che non può ripararsi né dividersi, e per questo ha una vita limitata.
L'ematocrito è la stessa cosa dei globuli rossi?
Non esattamente. Il numero di globuli rossi è un conteggio; l'ematocrito è la percentuale del volume del sangue occupata dai globuli rossi, che dipende sia dal loro numero sia dalla loro dimensione.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, issalute.it
- MSD Manuals – versione per il pubblico, "Componenti del sangue"
- Centro Nazionale Sangue, centronazionalesangue.it
- MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine), medlineplus.gov